SIRC - Società Italiana di Ricerche Cardiovascolari

CORONAVIRUS 2019-nCoV

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Aggiornata in allegato la “Circolare Ministeriale Chiarimenti e aggiornamenti Covid – 2019” e il link alla sezione OMS  dedicata ai situation reports aggiornato quotidianamente.

CHE COSA SONO I CORONAVIRUS?

I Coronavirus sono una  famiglia di Virus che possono causare diverse infezioni, dal comune raffreddore a malattie come la MERS (Sindrome respiratoria del Medio Oriente) e la SARS (Sindrome Respiratoria Acuta Grave).

 

CHE COS’E’ UN NUOVO CORONAVIRUS?

Un nuovo Coronavirus (nCoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo.

Il nuovo Coronavirus 2019, denominato SARS-CoV-2, è un virus a RNA rivestito da un capside e da un peri-capside attraversato da strutture glicoproteiche che gli conferiscono il tipico aspetto ‘a corona’. Fa parte della grande famiglia dei coronavirus ed è geneticamente collocato all’interno del genus Betacoronavirus, con un clade distinto nel lineage B del sub-genus Sarbecovirus così come due ceppi Sars-like non umani (pipistrelli).

La diffusione del SARS-CoV-2 potrebbe essere partita dal mercato del pesce di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. Informazione attualmente smentita da un gruppo di scienziati cinesi pubblicata sulla rivista Lancet.

La situazione è in costante evoluzione. L’ECDC pubblica ogni giorno un aggiornamento epidemiologico (https://www.ecdc.europa.eu/en/geographical-distribution-2019-ncov-cases)

 

CHE COS’E’ LA COVID-19?

La malattia provocata dal SARS-CoV-2 ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata); lo ha annunciato il Direttore generale dell’Oms l’11 Febbraio 2020 durante il briefing con la stampa durante il Forum straordinario dedicato al virus.

 

COME SI TRASMETTE IL NUOVO CORONAVIRUS?

Il SARS-CoV-2 è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con  persone malate, ad esempio, quando starnutiscono, tossiscono o si soffiano il naso.  

La via primaria di trasmissione è rappresentata dalle  goccioline del respiro di persone infette veicolate da:

  • la saliva, tossendo e starnutendo;
  • contatti diretti personali;
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

 

CHI PUO’ CONTRARRE L’INFEZIONE?

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree infette dal nuovo Coronavirus possono essere a rischio di infezione. Attualmente il nuovo Coronavirus sta circolando in Cina dove è segnalato il maggior numero di casi. Negli altri Paesi la maggioranza dei casi riportati ha effettuato recentemente un viaggio in Cina. Pochi altri casi si sono manifestati in coloro che hanno vissuto o lavorato a stretto contatto con persone infettate in Cina.

 

QUALI SONO I SINTOMI DI UNA PERSONA INFETTA DAL CORONAVIRUS?

I sintomi più comuni includono febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

 

QUANTO DURA IL PERIODO DI INCUBAZIONE DEL NUOVO CORONAVIRUS?

Si stima che il periodo di incubazione vari in media tra 2 e 14 giorni.

 

QUANTO E’ PERICOLOSO IL NUOVO CORONAVIRUS?

Come altre malattie respiratorie, l’infezione da SARS-CoV-2 può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale.

Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache. Tuttavia, possono essere infettate dal virus persone di tutte le età.

 

GLI OPERATORI SANITARI SONO ESPOSTI AL RISCHIO DI INFEZIONE DA NUOVO CORONAVIRUS?

Sì, gli operatori sanitari possono essere particolarmente a rischio perché sono più spesso a contatto con i pazienti rispetto al pubblico in generale. L’OMS raccomanda agli operatori sanitari di applicare sistematicamente le misure adeguate per il controllo delle infezioni.

 

IN CASO DI SINTOMI RESPIRATORI E PAURA DI AVER CONTRATTO IL NUOVO CORONAVIRUS E’ NECESSARIO CHIAMARE IL 118 PER ANDARE IN OSPEDALE O E’ SUFFICIENTE ANDARE DAL PROPRIO MEDICO CURANTE?

Se si è stati esposti a fattori di rischio, come aver viaggiato nelle zone della Cina in cui il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) sta circolando o si è stati a contatto con persone con infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) confermata in laboratorio, per prima cosa è opportuno contattare il numero verde 1500, attivo 24 ore su 24, messo a disposizione dal Ministero della Salute, per avere maggiori informazioni e indicazioni sui comportamenti da seguire.

 

LE PERSONE ASINTOMATICHE POSSONO TRASMETTERE L’INFEZIONE DA CORONAVIRUS?

È ritenuto possibile, in casi molto rari, che persone nelle fasi prodromiche della malattia, e quindi con sintomi molto lievi, possano trasmettere il virus.

 

ESISTE UNA CURA CONTRO IL NUOVO CORONAVIRUS?

Non esistono al momento terapie specifiche contro il SARS-CoV-2; vengono curati i sintomi della malattia (così detta terapia di supporto) in modo da favorire la guarigione con la terapia di supporto, ad esempio, fornendo supporto respiratorio.

 

ESISTE UN VACCINO CONTRO IL NUOVO CORONAVIRUS?

No, essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino e per realizzarne uno ad hoc i tempi stimati sono attualmente di 12 mesi circa.

 

QUANTO TEMPO SOPRAVVIVE IL NUOVO CORONAVIRUS SULLE SUPERIFICI?

Le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio. L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).

 

DOBBIAMO INDOSSARE LA MASCHERINA?

SI se hai sintomi di malattie respiratorie, come tosse e difficoltà respiratorie.

SI se stai prestando assistenza a persone con sintomi di malattia respiratoria.

Si se sei un operatore sanitario e assisti persone con sintomi di malattie respiratorie.

NO per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie.

 

COME DEVO METTERE E TOGLIERE LA MASCHERINA?

  • Prima di indossare la mascherina, lavare le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica.
  • Coprire bocca e naso con la mascherina assicurandoti che aderisca bene al volto.
  • Evitare di toccare la mascherina mentre si indossa. Nel caso in cui venga toccata lavare le mani.
  • Sostituire la mascherina con una nuova e non riutilizzarla. Le mascherine  non devono essere riutilizzate perché sono mono-uso.
  • Togliere la mascherina prendendola dall’elastico e non toccarne la parte anteriore della mascherina. Dopo averla utilizzata, gettarla immediatamente in un sacchetto chiuso e lavare le mani.

 

COSA POSSO FARE PER PROTEGGERMI?

  • Lavare spesso le mani con acqua e sapone se visibilmente sporche o con soluzioni a base di alcol per eliminare il virus.
  • Mantenere la  distanza di almeno un metro dalle persone quando tossiscono o starnutiscono.
  • Quando starnutisci o tossisci coprire la bocca e il naso con un fazzoletto o con il gomito.
  • Evitare di toccarti occhi, naso e bocca con le mani infette.

 

IL PERSONE E GLI STUDENTI POSSONO RECARSI IN CINA O IN ASIA?

Allo stato attuale non è possibile recarsi in Cina.

E’ possibile recarsi in Asia.

La necessità di mantenere questa misura sarà costantemente valutata.

 

COSA SI RACCOMANDA AL PERSONALE E AGLI STUDENTI DI RITORNO DALLA CINA?

Rivolgersi immediatamente al personale medico o chiamare il numero verde 1500 attivo presso il Ministero della salute.

Ridurre al minimo i contatti con altre persone e non frequentare posti affollati.

 

Contributo a cura di
Unità di Didattica e Ricerca di Igiene

Responsabile professoressa Maria Triassi

 

FONTI

https://www.ecdc.europa.eu/en/home

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

http://www.unina.it/-/21208361-coronavirus-2019-ncov-

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